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Attualità » Luce per i nostri passi è la Parola di Dio » Preghiamo per un fatto gravissimo



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Preghiamo per un fatto gravissimo

Domani il Parlamento Europeo vota la risoluzione Estrela, che intende facilitare l'aborto, e l'insegnamento immmorale della sessualità ai piccoli (masturbazione all'età di 4 anni, "innocenza" della sodomia, "diritto" ad abortire...)

Preghiamo affinché tale progetto fallisca, magari con una valanga di voti "no", e chiediamoci responsabilmente cosa abbiamo omesso di fare, dai tempi del femminismo ad oggi, per impedire che la nostra cultura arrivasse a depravarsi così orribilmente contro i più innocenti.

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> Preghiamo per un fatto gravissimo

Sì, preghiamo...si vuole confondere persino i bambini...è allarme infanzia ...

Dall'emergenza educativa all'allarme educativo

http://www.zenit.org/it/articles/dall-emergenza-educativa-all-allarme-educativo#_ftn4

 

 

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>> Preghiamo per un fatto gravissimo

 

  1. Ciao Falco, Giorni fa abbiam scritto  anche qui:

http://forum.virgilio.it/attualita/luce-nostri-passi-parola-dio/no-allideologia-gender

  1. So che ci sono alcune petizioni in corso, ma vedo  si sta tanto giocando  sul tempo e su un'informazione mancante
  2. Trascrivo il testo
  3. martedì 10 dicembre il Parlamento Europeo voterà per la seconda e ultima volta il rapporto Estrela su "Salute e diritti sessuali e riproduttivi". Come forse saprete, il testo è stato bocciato dall'aula lo scorso 22 ottobre, ma poi è stato approvato nuovamente dalla Commissione competente (con modifiche insignificanti) e ora ritorna al vaglio dell'aula.

    Il testo presenta una serie di proposte e linee guida inammissibili per chi condivide i nostri valori: propone l'aborto come diritto umano e invita l'Unione Europea a finanziare paesi terzi solo se essi legalizzano l'aborto, osteggia l'obiezione di coscienza, svilisce la libertà di educazione e il ruolo dei genitori, attacca la famiglia, impone un'educazione sessuale dannosa per bambini e adolescenti e succube delle proposte delle lobby gay, si intromette in argomenti e tematiche di competenza dei singoli stati membri e non delle istituzioni europee.

    Inoltre, il documento è chiaramente ispirato dalla potente International Planned Parenthood Federation (la principale lobby abortista) e pretende di vanificare la grande iniziativa popolare "Uno di Noi", con cui sono state raccolte più di 1.500.000 firme in tutta Europa a sostegno del diritto alla vita fin dal concepimento.

    Come se non bastasse, i tempi velocissimi con cui il documento è tornato all'esame del Parlamento Europeo e il suo duplice passaggio in Commissione (caso più unico che raro) gettano più di un sospetto sulla trasparenza e la regolarità della proposta. In ogni caso, ora il documento è al voto e non resta altro da fare che chiedere a tutti i membri del Parlamento Europeo di votare le due mozioni alternative di EDF e PPE (a tutela della maternità e dell'obiezione di coscienza) e di respingere il testo originale.

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>>> Preghiamo per un fatto gravissimo

 

  1. 1.     Corsi di gender per gli insegnanti

    Il decreto scuola 104/2013 obbligherà tutti gli insegnanti alla formazione. Anche sui temi del rispetto della diversità, delle pari opportunità di genere e del superamento degli stereotipi di genere. Il rischio di imporre i capisaldi della teoria del gender è elevatissima.

     



    «La scuola riparte!». Ecco il titolo incoraggiante affibbiato al recente decreto scuola 104/2013. Approvato la settimana scorsa da Camera e Senato, questo provvedimento stabilisce l’obbligatorietà della formazione dei docenti per la cui attuazione è previsto uno stanziamento di 10 milioni di euro. Nonostante le rispettabili premesse, la lettera “d” del comma 1 dell’articolo 16 del decreto ha sollevato numerose perplessità e polemiche. Secondo quanto previsto, infatti, gli insegnanti italiani saranno tenuti ad aggiornarsi per migliorare “anche” le competenze relative «all’educazione all’affettività, al rispetto delle diversità e delle pari opportunità di genere e al superamento degli stereotipi di genere». Questa formulazione è stata a lungo oggetto di scontro all’interno della Commissione Cultura della Camera. Il testo originario (curato e proposto da una frangia del Pd, Sel e Movimento 5 stelle) risultava più diretto e senza fronzoli. Il suo contenuto privilegiato coincideva, infatti, con i temi del “gender” e dello “stereotipo di genere”, e veniva proposto sotto la forma dell’”educazione sentimentale”. La versione finale ha preferito adottare il termine “genere” (sostituendolo al più equivoco “gender”) e l’espressione “educazione all’affettività”, lasciando inalterato il riferimento agli “stereotipi di genere”. Le ambiguità di fondo, tuttavia, restano. Anche se nella rielaborazione conclusiva i toni sono stati smussati e alcuni termini modificati, il respiro generale dell’emendamento sembra basarsi sui capisaldi della teoria del gender.

    Questa teoria considera la persona come il “prodotto” dei modelli e dei ruoli presenti nel contesto sociale in cui vive ed è inserita. Di conseguenza, la sua identità sessuale non è legata al dato biologico ma alle dimensioni della “socialità” e della cultura di appartenenza. Ciò vuol dire che il sesso biologico non è altro che una semplice caratteristica del corpo della persona (non così determinante per il suo sviluppo), mentre l’orientamento sessuale rappresenta l’identità che il soggetto si costruisce gradualmente. In nome del genere, dunque, il sesso biologico viene separato da quello psicologico e sociale, e il “maschile” e il “femminile” appaiono solo come sterili convenzioni sociali. Ma non finisce qui. I teorici del gender invitano ad abbandonare i modelli sociali e morali che obbligano l’essere umano a essere uomo o donna per aprirsi a relazioni paritarie a prescindere dalla scelta e dall’orientamento sessuale delle persone. Tutte le coppie e tutte le famiglia sono in questo modo possibili e auspicabili.

    Considerando queste premesse, il rischio di propagare nelle scuole una concezione non naturale della famiglia si rivela elevatissima, così come l’esigenza di “parificare” a tutti i costi i generi sessuali ignorando le differenze esistenti. Come se non bastasse, gli insegnanti potrebbero da ora in poi non essere più liberi di parlare della bellezza e dei valori della famiglia tradizionale (fondata su un uomo, una donna e la loro generazione), pena l’essere accusati di non rispettare l’identità di genere e di avvalorare gli stereotipi di genere. Siamo al confine del rispetto delle libertà reciproche. Occorre prenderne atto al più presto, soprattutto per evitare che questa parte del decreto scuola, combinata con la legge contro l’omofobia, inizi a scatenare effetti incontrollati sull’educazione delle nuove generazioni. La confusione sta prendendo il sopravvento e l’episodio della scuola parificata di Torino (Faà di Bruno), ritenuta colpevole di incentivare l’omofobia solo per aver organizzato una scuola per genitori sui temi della sessualità, lo conferma ampiamente.

    Le reazioni non si sono fatte attendere. Luigi Morgano, segretario nazionale della Fism (Federazione delle scuole materne prioritarie), in merito al decreto scuola 104 parla di un vero e proprio «attacco alla famiglia, uno dei pilastri su cui si fonda il patto educativo con la scuola». Infatti, «non è scardinando il concetto stesso di famiglia che si affronta la drammatica sfida educativa di questi tempi confusi». Sulla sua stessa lunghezza d’onda anche Maria Grazia Colombo, referente della Commissione scuola del Forum delle associazioni familiari ed ex presidente nazionale dell’Agesc (Associazione dei genitori della scuola cattolica): «Sono molto preoccupata. Gli studenti chiedono certezze e questioni come la vita e la sessualità sono troppo importanti per essere affrontate con tanta leggerezza. Su queste tematiche non si può scherzare. Come genitori pretendiamo che la scuola abbia un progetto educativo chiaro e preciso. Il momento è difficile e servono verità e chiarezza».

    L’emendamento al decreto scuola non ha raccolto neanche il consenso dei Giuristi per la vita. In una loro dichiarazione affermano a chiare lettere che si è trattato di un «subdolo tentativo di introdurre l’ideologia del gender in quella delicatissima funzione che è l’educazione scolastica. Non si può accettare che una simile propaganda si realizzi a carico del contribuente».

    «Non siamo più disponibili ad accettare quella che sta diventando una grave discriminazione della famiglia naturale», ha dichiarato, infine, Fabrizio Azzolini, presidente nazionale dell’Associazione genitori (Age). «Siamo già stati discriminati sul fronte dell’assegnazione dei fondi», aggiunge.

    2.      

    3.                      «Per i nostri progetti non ci sono mai risorse, mentre all’Agedo, l’associazione dei genitori degli omosessuali, è stato dato un corposo finanziamento di denaro pubblico attingendo ai finanziamenti comunitari. Non solo. Da tempo in Age lavorava un insegnante distaccato, che quest’anno il ministero ha richiamato in servizio, togliendoci anche questa risorsa».

    Si sarebbero dovuti considerare questi aspetti secondo una visione più equilibrata. Magari ricordando di promuovere la cultura del rispetto della diversità, senza per questo condannare chi crede nella famiglia tradizionale.

    da Famiglia Cristiana

    http://www.donboscoland.it/articoli/articolo.php?id=131661

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> Preghiamo per un fatto gravissimo

  • Cari Falco, Doppia W e Rafael
  • L'ateismo dilagante, appoggiato economicamente dalla massoneria internazionale e dalle multinazionali ad essa correlate, ci sta portando tutti, nessuno escluso, ad una grande confusione....

  • I media martellano le nostre coscienze intontendole attraverso l'uso di stereotipi prodotti da cocktails di verità apparenti, luoghi comuni, compassionevoli richiami ad una solidarietà costruita a tavolino da onlus che di onesto e caritatevole hanno ben poco e soprattutto al linguaggio del "politicamente corretto" a cui ormai si è assuefatta tutta la cultura "di stato".
  •  
  • In questa confusione di sentimenti e disperazione ( anche questa costruita ad arte) persino la Verità più lampante può essere completamente stravolta e messa in discussione da persone che non hanno alcuna esperienza e consapevolezza dell'argomento trattato.... basta essere in u qualche modo famosi perchè veline, attori, scienziati,  politici o semplici opinionisti ( termine in cui si collocano frequentatori oprezzolati di studi televisivi)   per avere  lo stesso credito di psicologi, etologi, teologi, psichiatri, sociologi, ecc. che hanno fatto della ricerca scientifica e storica e dello studio il loro impegno di vita.
  •  
  • Oggi, in buona parte della popolazione ha più credito su qualunque argomento che tratti del comportamento Anna Oxa piuttosto che Giorgio Celli, come della religione Matteo Renzi piuttosto che Tenzin Gyatso...
  •  
  • L'arroganza è promossa ormai dalla Governance mondiale come succedaneo perfetto alla conoscenza ed all'esperienza...
  •  
  • I risultati sono nei frutti adulterati che vigliono costrinegerci a mangiare... tentando di farci dimenticare le conseguenze che ebbe per l'umanità un frutto analogo...
  •  
  • Di fronte a tale potente attacco non possiamo che stringerci con tutta la forza che possiamo a Gesù Redentore ed alla Mamma Celeste, invocando il Padre Nostro con tutta la nostra fiducia in Lui, affinchè liberi i nosri cuori da tutti i veleni che li stanno intossicando e drogando...
  •  
  • Pace a voi amici

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>> Preghiamo per un fatto gravissimo

Il Parlamento europeo in sessione plenaria ha respinto per la seconda volta e in via definitiva il rapporto Estrela su “Salute e diritti sessuali e riproduttivi”. La risoluzione che avrebbe sponsorizzato l’aborto come diritto umano, la fecondazione e la teoria del “gender” è stata respinta mentre è stato approvato il testo alternativo del Ppe per soli sette voti: 334 contro 327.

Leggi di Più:
Rapporto Estrela bocciato dal Parlamento europeo per 7 voti | Tempi.it
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>>> Rischio evitato

Lodiamo il Signore che ha ascoltato le nostre preghiere e ringraziamo la coscienza di coloro che hanno votato contro.

Articolo su Avvenire:

http://www.avvenire.it/Vita/Pagine/Strasburgo-vince-la-vita.aspx?utm_con...

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>>>> Rischio evitato

 

Rendiamo Grazie a Dio e a chi, in coscienza, Lo ascolta...

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>>> Preghiamo per un fatto gravissimo

Grazie la-dOnna per questo articolo

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>> Preghiamo per un fatto gravissimo

Ciao Galdino,

mi fa piacere rileggerti. Gli argomenti che hai tirato fuori in questa discussione, pur essendo più generali dei singoli obbiettivi di cui la risoluzione europea si sarebbe dovuta occupare, sono molto importanti per capire la deriva sociale in cui il mondo si sta incamminando.

Ti invito a tornare spesso ad approfondirli, su questo tuo forum che, almeno inizialmente, sembrava orientato a tale scopo. Abbiamo bisogno di gente che ci apra gli occhi dagli inganni sociali, che sono ormai troppo frequenti. Forse, di fronte alla parola 'massoneria' alcuni lettori diventano scettici sulle tue parole, perché non sanno molte cose, ma forse è perfino secondario attribuire un soggetto a chi ci sta manipolando. Quello che è indispensabile, e non più rinviabile, è denunciare gli inganni, aiutare la gente a ricominciare a ragionare da soli, visto che sono troppi gli interessi che spingono affinché la gente smetta di ragionare e si lasci illudere dai tanti condizionamenti.

Ci stanno portando via alcuni dei beni più grandi che abbiamo su questa terra: la famiglia, la vita, la verità... e nessuno se ne accorge, tutti storditi da tanti specchietti per le allodole ("omofobia", "femminicidio", "amici a 4 zampe"...) e da fiumi di relativismo. Bisogna risvegliare le coscienze intontite, prima che sia troppo tardi.

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>> Preghiamo per un fatto gravissimo

  1. ·         L'ateismo dilagante, appoggiato economicamente dalla massoneria internazionale e dalle multinazionali ad essa correlate, ci sta portando tutti, nessuno escluso, ad una grande confusione....

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    ·         I media martellano le nostre coscienze intontendole attraverso l'uso di stereotipi prodotti da cocktails di verità apparenti, luoghi comuni, compassionevoli richiami ad una solidarietà costruita a tavolino da onlus che di onesto e caritatevole hanno ben poco e soprattutto al linguaggio del "politicamente corretto" a cui ormai si è assuefatta tutta la cultura "di stato".

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    ·         In questa confusione di sentimenti e disperazione ( anche questa costruita ad arte) persino la Verità più lampante può essere completamente stravolta e messa in discussione da persone che non hanno alcuna esperienza e consapevolezza dell'argomento trattato.... basta essere in u qualche modo famosi perchè veline, attori, scienziati,  politici o semplici opinionisti ( termine in cui si collocano frequentatori oprezzolati di studi televisivi)   per avere  lo stesso credito di psicologi, etologi, teologi, psichiatri, sociologi, ecc. che hanno fatto della ricerca scientifica e storica e dello studio il loro impegno di vita.

    ·          

    ·         Oggi, in buona parte della popolazione ha più credito su qualunque argomento che tratti del comportamento Anna Oxa piuttosto che Giorgio Celli, come della religione Matteo Renzi piuttosto che Tenzin Gyatso...

     

     

    Sono d’accordo con quando esprimi…

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    ·         L'arroganza è promossa ormai dalla Governance mondiale come succedaneo perfetto alla conoscenza ed all'esperienza...

     

    Aggiungo: Arroganza, Presunzione e Superbia…

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    ·         I risultati sono nei frutti adulterati che vigliono costrinegerci a mangiare... tentando di farci dimenticare le conseguenze che ebbe per l'umanità un frutto analogo...

    ·          

    Sono d’accordo…Mentre da una parte tutto prende velocità grazie alla tecnologia dall’altra si torna indietro, all’antico peccato  … davvero l’uomo sta diventando sempre più superbo… pensa, cioè, di fare a meno di Dio anzi di essere più di Dio…

    Si perde la fede e si arriva a pensare di invertire le leggi del creato, di arrivare

    alla “radice” dell’antico Albero su cui tutto si fonda, ossia si vuole essere dio al posto di Dio e ribaltare  la Legge di Dio che è LA VITA stessa, l’uomo ancora una volta ascolta la voce del “serpente”…

    Eh sì che siamo nulla davanti alla grandezza di Dio, ci basti guardare all’universo stesso per comprenderlo…

    ·          

    ·         Di fronte a tale potente attacco non possiamo che stringerci con tutta la forza che possiamo a Gesù Redentore ed alla Mamma Celeste, invocando il Padre Nostro con tutta la nostra fiducia in Lui, affinchè liberi i nosri cuori da tutti i veleni che li stanno intossicando e drogando...

     

    Sì sono d’accordo, satana è potente e può ingannarci e confonderci con le sue lusinghe e le sue parole, può a volte  disorientarci  ma Dio è più forte e se restiamo con Lui e in Lui non dobbiamo temere perché Dio è con noi e con Lui il male non prevarrà perché contro di Lui il maligno non può nulla e se stiamo con Dio, Dio ci benedirà e ci aiuterà a discernere a restare cioè nella Sua Luce e quindi a seguire la Via della Verità che porta alla vita e che è Gesù stesso in persona

    E’ tempo di scelta…

    Invochiamo il Padre Nostro…

    Padre Nostro che sei nei cieli

    Sia Santificato il Tuo Nome

    Venga il Tuo Regno

    Sia fatta la Tua volontà

    Come in Cielo così in terra

    Dacci oggi il nostro Pane quotidiano

    Rimetti a noi i nostri debiti

    Come noi li rimettiamo ai nostri debitori

    E non ci indurre in tentazione

    Ma liberaci dal male

    Amen

    ·          

    ·         Pace a voi amici

    Pace anche a te e a tutti nel Nome del Signore nostro Dio

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> Preghiamo per un fatto gravissimo

domani il parlamento, non ecclesiale si pronuncia sui fatti elencati.

ma mi domando, i genitori, che educazione danno, in primis, ai loro figli?

pretendiamo di demandare sempre agli altri, per legge, ma noi genitori, che responsabilità siamo in grado di prenderci nei confronti dei nostri figli?

se ricordo bene, durante lo sposalizio, il prete chiede agli sposi di impegnarsi in prima persona all'educazione dei figli, e in seconda persone, ai testimoni.

quanti testimoni sono venuti o adoperati per l'educazione dei miei figli?

nessuno, mai visto nessuno. e allora dove vogliamo andar a finire?ogniuno deve prendersi le proprie responsabilità.

è necessario pregare, ma non è tutto.

ciao spaz

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>> X Spazioso

  • Caro Spazioso credo sfondi una porta aperta quando qui vieni a incitare  chi legge ad assumersi le proprie responsabilità...
  • In quanto alla preghiera, però, credo sia l'unico strumento efficace per sciogliere i nodi più complessi alle questioni che quotidianamente ci troviamo ad affrontare, soprattutto quando dobbiamo fare delle scelte che coinvolgono altre persone o che sono coinvolte da altre persone.
  • Sia per chiedere prima che per ringraziare poi la preghiera ci aiuta a tenere sempre vivace il nostro colloquio con Dio e, di concerto, pronto il nostro discernimento.
  • Se restiamo in Dio, nella Sua Parola e nella preghiera, difficilmente resteremo a lungo confusi... e nessuna caduta ci vedrà restare a terra definitivamente...
  • Un fraterno abbraccio

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>>> X Spazioso

 

Ciao Spazioso...forse non ti rendi conto di una realtà ben grave: se tutto questo fosse diventato legge i genitori   non avrebbero più avuto il ruolo "educativo" che a loro compete, e se si fossero ribellati (sopratutto i genitori cristiani) sarebbero finiti in carcere...

Se diventava legge non era piu' una scelta "libera" ma obbligata...

Da quel che ho capito è già successo:

dei genitori tedeschi, sono andati in carcere per aver impedito ai figli di partecipare a certe lezioni di educazione sessuale

 

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>>>> X Spazioso

Raffaele i nostri figli hanno una scuola della strada che è ben peggiore di quella che si vuol programmare ( o si voleva programmare) con quella legge non passata e senza contare che siamo in uno stato di diritto dove nessuno mi può obbligare a fare quel che non voglio...

Detto questo non si può nemmeno continuare a impaurire i genitori con lo spauracchio che ai nostri figli insegnerebbero chissà che cosa: io preferirei una scuola che insegnasse tutti gli aspetti della vita a quella di oggi, poi a custodire mio figlio o mia figlia ci penserei da sola.

L'esempio delle prostitute bambine di Roma dovrebbe esserci d'esempio...

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>>>>> x la-dOnna

 

1. Lo so benissimo che è tutto più difficile,  proprio per questo i genitori hanno una responsabilità maggiore soprattutto in quest'epoca, dovrebbero essere infatti ancor più esempio e più fermi,  ma purtroppo non è così siamo tutti più fragili in questa società sempre più precaria...

2. Iniziamo, allora,  noi genitori a domandare Misericordia e forza al Signore

3. che davvero  ci aiuti in quest'epoca e soprattutto preghiamo per i nostri figli e domandiamo la Sua Protezione e la Sua Luce

4. L'esempio e la fermezza  dei genitori è fondamentale... grazie al cielo non tutti i genitori sono come ce li presenta il TG

5.  

Preghiamo, dunque, il Signore ricordandoci che sono figli nostri ma soprattutto sono figli Suoi, ricordiamoci  che Lui ce li ha donati ma a Lui ritorneranno..e se lo preghiamo...pensi  che Dio non ci ascolti? Ricordiamoci che Lui è nostro Padre e ha un cuore di Padre e come Padre provvederà al bene nella vita di ognuno...

1. Ti ringraziamo, Signore, per il dono dei nostri figli.
Sappiamo che tu li ami di un amore più grande,
più potente, più puro del nostro;
a te dunque li affidiamo.
Sii tu per loro la Via, la Verità e la Vita,
l'amico vero che non tradisce mai.
Fa' che essi credano, perché la vita
senza fede è una notte disperata…

2. Signore illumina la loro e la nostra via

3.  

4. Comunque se hai bisogno o se hai difficoltà ci sono persone a cui puoi rivolgerti liberamente secondo il tuo credo, persone che il Signore non mancherà di certo di far trovare sul tuo cammino..come genitore, se sei mamma,, persone che puoi prima di tutto  conoscere bene  per poter così comprendere se puoi  fidarti di loro  e non persone che ti vengono imposte e questo vale sia per noi che per i nostri figli …scusa ma più mi fai pensare e più questa legge per me era ed è completamente assurda…

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>>>>> X Lad0nna

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>>>>>> Gesù

 

Gesù, Luce del mondo, dissipa le tenbre!

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>>>>>>> Dopo il "Rapporto Estrela" arriva la "Relazione Lunacek":

 

  1. Ciao
    come forse già sai, i nostri sforzi per fermare il rapporto Lunacek non sono stati sufficienti: lo scorso martedì, nonostante le più di 200.000 firme raccolte  il Parlamento Europeo ha votato una risoluzione alternativa al documento sostanzialmente identica all'originale. Nei giorni immediatamente precedenti al voto, abbiamo subìto anche numerosi attacchi informatici che ha reso impossibile a molti utenti firmare la nostra petizione. Ma recriminare non serve: siamo tornati operativi e, nonostante la sconfitta, andiamo avanti...

  2. Rivoluzione Gender – 3° attacco all’Europarlamento

     – S.P. Redazione Qui Europa 

    Rivoluzione Gender – 3° attacco all'Europarlamento

    Dopo il "Rapporto Estrela" arriva la "Relazione Lunacek": 

  3.  Lunacek - Imposizione Principi Yogyakarta come ordinamento UE       

    La Relazione Lunacek” si preannuncia ancor più deleteria e distruttiva della precedente, in quanto mira ad impone i “Principi Yogyakarta” come ordinamento giuridico dell’UE. Cioè 530 milioni di cittadini europei dovrebbero accettare in maniera forzata la legge Lgbt secondo la quale: 1) "i diritti speciali per i gay sono compresi nei diritti umani universali”; 2) "tutti i 120 diritti speciali per la comunità gay devono essere imposti al fine di soddisfare a livello internazionale i requisiti di diritti umani riconosciuti". Ma qual è il vero obiettivo di questa diabolica trovata? Semplice: nel testo presentato l'eurodeputata Ulrike Lunacek ha chiesto alla Commissione Europea di "presentare in via prioritaria proposte finalizzate al riconoscimento reciproco degli effetti di tutti gli atti di stato civile nell’Unione europea, compresi i matrimoni, le unioni registrate e il riconoscimento giuridico del genere".

     Il Piano                                                                                                                           

    Tale strategia mira a sua volta a realizzare un subdolo piano di distruzione sociale che può  ricondursi al comandamento mondialista scolpito della Georgia Guidestone (Georgia – Usa – vedi qui G8: Libero Scambio Usa-Ue, NWO e Georgia Guidestone) sulla riduzione controllata della popolazione mondiale:  dictat che trae linfa vitale e fondamento dall'Agenda degli Illuminati (vedi qui Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli). Ma come contribuire alla riduzione delle nascite nella macroarea europea? Le "vie maestre" seguite sono due 1) La parificazione dei diritti delle famiglie tradizionali a quelli delle non-famiglie (o famiglie gender): ciò andrebbe a minare ancor di più le politiche ed i riconoscimenti in favore della cellula fondamentale della società; 2) Lo stimolo indotto a tutte le politiche di controllo delle nascite mediante la promozione giuridica dei matrimoni gay e dell'aborto anche in paesi di cultura cattolica e cristiana come l’Italia, dove – come noto – le unioni tra cittadini dello stesso sesso sono illegali, malgrado i tentativi di invertire rotta: vedi Ddl Scalfarotto sull’omofobia, attualmente in Senato, che chiede addirittura il carcere per "reati di opinione". Alla Commissione la deputata ha poi chiesto di riconoscere le "modifiche dei documenti d’identità applicabili ai transgender", giusto come ciliegina sulla torta.

     La Rivoluzione Culturale per Confondere le coscienze                                

    La “Relazione Lunacek” chiede inoltre la prescrizione di vere e proprie sanzioni penali verso i cosiddetti "omofobi". "Gli Stati – si legge nel rapporto -  dovrebbero astenersi dall’adottare leggi che limitino la libertà di espressione in relazione all’orientamento sessuale e all’identità di genere e riesaminare quelle già in vigore. La lotta contro talune espressioni di razzismo e xenofobia – inoltre – dovrebbe avvenire mediante il diritto penale". Ma la rivoluzione culturale mirerebbe anche a neutralizzare l'azione di probabile disturbo di forze di polizia, magistratura, settori socio-sanitari, ecc.., chiedendo "lo scambio di buone prassi tra gli Stati membri per quanto riguarda la formazione e l’istruzione delle forze di polizia, della magistratura inquirente, dei giudici e degli operatori dei servizi di assistenza alle vittime (…) e  depatologizzando i disturbi dell’identità di genere compresi nell’elenco delle malattie dell’Organizzazione Mondiale della Sanità". Vedremo come andrà a finire quest'ennesimo tentativo di uccidere l'anima della nostra Europa dei popoli.

  4. http://www.quieuropa.it/rivoluzione-gender-3-attacco-alleuroparlamento/

 

http://www.quieuropa.it/legge-contro-lomofobia-la-dittatura-del-nuovo-ordine-mondiale/

http://www.quieuropa.it/leuropa-che-rema-contro-la-famiglia-si-alle-adozioni-a-coppie-gay/

 

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>>>>>>>> ONU

 

  1. Informiamo di questa nostra nuova iniziativa  che vuole difendere la Santa Sede e la Chiesa cattolica dall'attacco di mercoledì 5 febbraio da parte delle Nazioni Unite. La presidente della Commissione per i diritti dei minori, Kirsten Sandberg, ha letto un durissimo documento contro la Santa Sede, accusando il Vaticano di aver coperto numerosissimi casi di abusi su minori e di aver anteposto la reputazione della Chiesa al bene delle vittime.

    Può sembrare strano che l'ONU abbia redatto e pubblicato questo documento proprio con queste tempistiche, dopo gli indiscutibili sforzi di Papa Benedetto XVI e Papa Francesco per sradicare l'orrore della pedofilia nella Chiesa, e soprattutto a meno di un mese dall'interrogazione dei delegati della Santa Sede da parte della stessa Commissione sullo stesso argomento. In realtà, il documento dell'ONU rivela ben presto il suo reale contenuto: la Chiesa cattolica è invitata a modificare il proprio insegnamento in una serie di ambiti, tra cui omosessualità (e omo-genitorialità) aborto, contraccezione, salute e diritti riproduttivi degli adolescenti ed educazione (in quest'ultimo contesto, l'ONU arriva ad accusare apertamente alcuni istituti educativi cattolici di "manipolazioni psicologiche” a danno dei minori).

    L'unico collegamento tra il problema della pedofilia nella Chiesa e queste intrusioni nella dottrina morale cattolica sembra essere di natura ideologica: l'ONU sta strumentalizzando l'abominio degli abusi sui minori e la sofferenza delle vittime per destabilizzare gli insegnamenti etici della Chiesa e per aggredire la Santa Sede, uno dei pochi membri delle Nazioni Unite ad opporsi con forza all'agenda ideologica dell'ONU in materia di "salute e diritti sessuali e riproduttivi”, ovvero di aborto, omosessualismo, ideologia gender, educazione sessuale e contraccezione.

    Come già accaduto in numerosi altri casi (ad esempio, riguardo al documento "Standards for Sexuality Education in Europe” pubblicato con il timbro dell'OMS o al report sulla maternità infantile dell'UNFPA), anche in questo episodio le Nazioni Unite si dimostrano un ente tutt'altro che neutrale, impegnato nella promozione di una determinata agenda ideologica e all'aggressione verso i Paesi membri che vi si oppongono. Non a caso, il documento pubblicato lo scorso mercoledì sembra spalleggiare la richiesta del gruppo abortista "Catholics for a Free Choice” di estromettere la Santa Sede dalle Nazioni Unite. Ecco spiegato perché l'ONU da un lato aggredisce la Chiesa per le sue responsabilità in materia di pedofilia (come se questo orrore non fosse stato esplicitamente condannato e vissuto drammaticamente dagli stessi pontefici), dall'altro promuove un'educazione sessuale all'insegna dell'iper-sessualizzazione dell'infanzia e concede il proprio riconoscimento al Kinsey Institute, che non ha mai rinnegato i propri legami con la pedofilia.

    Non è tollerabile che l'ONU si scagli in modo così ideologico e irrispettoso della libertà religiosa contro la Chiesa cattolica: chiediamo dunque una rettifica rispetto a quanto pubblicato qualche giorno fa e testimoniamo la nostra vicinanza all'arcivescovo Francis Kullikatt, Nunzio di Sua Santità alle Nazioni Unite:


    Con il documento appena pubblicato, l'ONU ha dichiarato esplicitamente guerra al cattolicesimo, e non è semplice immaginare un attacco più diretto e violento alla Chiesa e, di conseguenza, a tutti i valori in cui crediamo. 

  2. M. C.

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>>>>>>>>> il quadro squadra

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>>>>>>>>>> Preghiamo...

 

  1. Padre Nostro che sei nei Cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno e sia fatta la tua volontà come in Cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male.
    Amen.

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>>>>>>>>>>> Sentinelle in piedi

  1. In piedi per manifestare contro il disegno di legge Scalfarotto-Leone sull'omofobia. Una protesta silenziosa, ognuno con il suo libro, fermo, immobile in piazza Cordusio a Milano...
  2. . La veglia è stata organizzata da 'Sentinelle in piedi', perché - spiega il portavoce Pietro Invernizzi - il disegno legge comporterebbe l'introduzione del reato di opinione. Il testo è stato approvato alla Camera lo scorso 19 settembre  e prevede l'equiparazione dell'omofobia al reato di istigazione all'odio razziale.
  3. Ma per 'Sentinelle in piedi', i suoi effetti sarebbero solo nocivi alla libertà d'espressione, perché la nuova legge prevedrebbe "il carcere per i reati di 'omofobia' e 'transfobia' senza spiegare che tipi di reati siano.
  4. Così, se la norma fosse approvata, chiunque dirà, per esempio, che il matrimonio tra uomo e donna è quello naturale rischierà di essere denunciato" (Lorenzo Matucci)

>>>>>>>>>>>> di Massimo Introvigne

  1. LA CEI SI SCHIERA CONTRO LA DITTATURA GAY

    Il cardinal Bagnasco critica la ''lettura ideologica del gender'' che vuol ''fare della scuola dei campi di indottrinamento''

    di Massimo Introvigne

    Lunedì 24 marzo, aprendo il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Angelo Bagnasco, che la presiede ha affrontato con grande determinazione la problematica della famiglia e dell'ideologia di genere.
    «La preparazione alla grande assise del sinodo sulla famiglia, che si celebrerà in due fasi nel 2014 e nel 2015, nonché il recente concistoro sul medesimo tema – ha detto Bagnasco – hanno provvidenzialmente riposto l'attenzione su questa realtà tanto "disprezzata e maltrattata", come ha detto il Papa: commenterei, "disprezzata" sul piano culturale e "maltratta" sul piano politico». Il cardinale ha inquadrato la natura ideologica del problema: la famiglia è diventata il nemico da abbattere. «Colpisce che la famiglia sia non di rado rappresentata come un capro espiatorio, quasi l'origine dei mali del nostro tempo, anziché il presidio universale di un'umanità migliore e la garanzia di continuità sociale. Non sono le buone leggi che garantiscono la buona convivenza – esse sono necessarie – ma è la famiglia, vivaio naturale di buona umanità e di società giusta».
    Il cardinale è andato oltre: non è rimasto sul generico, ma ha citato come esempio dei maltrattamenti che la famiglia subisce un episodio specifico, su cui – lo ricordiamo per la cronaca, senza rivendicare primogeniture – per prima «La nuova Bussola quotidiana», nel silenzio generale, aveva attirato l'attenzione. «In questa logica distorta e ideologica – ha detto Bagnasco –, si innesta la recente iniziativa – variamente attribuita – di tre volumetti dal titolo "Educare alla diversità a scuola", che sono approdati nelle scuole italiane, destinati alle scuole primarie e alle secondarie di primo e secondo grado. In teoria le tre guide hanno lo scopo di sconfiggere bullismo e discriminazione – cosa giusta –, in realtà mirano a "istillare" (è questo il termine usato) nei bambini preconcetti contro la famiglia, la genitorialità, la fede religiosa, la differenza tra padre e madre... parole dolcissime che sembrano oggi non solo fuori corso, ma persino imbarazzanti, tanto che si tende a eliminarle anche dalle carte».
    Durissimo il commento del presidente dei vescovi italiani «È la lettura ideologica del "genere" – una vera dittatura – che vuole appiattire le diversità, omologare tutto fino a trattare l'identità di uomo e donna come pure astrazioni. Viene da chiederci con amarezza se si vuol fare della scuola dei "campi di rieducazione", di "indottrinamento". Ma i genitori hanno ancora il diritto di educare i propri figli oppure sono stati esautorati? Si è chiesto a loro non solo il parere ma anche l'esplicita autorizzazione? I figli non sono materiale da esperimento in mano di nessuno, neppure di tecnici o di cosiddetti esperti. I genitori non si facciano intimidire, hanno il diritto di reagire con determinazione e chiarezza: non c'è autorità che tenga».
    Parole chiarissime: altri vescovi prendano esempio. La strategia enunciata esplicitamente da Papa Francesco nell'esortazione apostolica «Evangelii gaudium» – il Papa di certe questioni, comprese quelle (citate in nota nel documento come esempio delle «questioni» cui si allude) della famiglia e del gender, non parla, chiede che siano gli episcopati nazionali a intervenire – non piace a tanti nostri lettori, e dalle strategie, che non sono Magistero neppure ordinario, si può certo legittimamente dissentire. Però qualche volta le strategie funzionano: dove tace il Papa, i vescovi parlano. È successo negli Stati Uniti, in Polonia, in Croazia, in Portogallo, in Slovacchia. Ora succede anche in Italia, e non si può non ricordare che – come sempre avviene nel nostro Paese – prima di aprire con questa relazione il Consiglio Permanente della CEI venerdì scorso Bagnasco è andato in udienza dal Papa, cui questi testi sono di regola previamente sottoposti. Vediamo se questa rondine farà, come ci auguriamo, primavera.

     

    Titolo originale: Bagnasco contro i campi d'indottrinamento gender

    Fonte: La Nuova Bussola Quotidiana, 25-03-2014

    Pubblicato su BastaBugie n. 342

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>>>>>>>>>>>>> Libertà di espressione

 

  1. 9 aprile 2014

  2. Questa settimana il Senato discute la legge sull’omofobia. In realtà l’omofobia c’entra ben poco. Potrà essere accusato e tacciato di odio chi semplicemente pensa che famiglia sia quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna.

    La vera posta in gioco è la libertà di espressione

     

    Care amiche, cari amici

     

    Sembra proprio che domani, mercoledì 9 aprile, riprenderà in Senato l’iter del disegno di legge Scalfarotto sull’omofobia, con il quale si vuole introdurre il reato di opinione per chi volesse affermare che il matrimonio esiste solo fra un uomo e una donna e che ogni bambino ha bisogno di un padre e di una mamma. …

     

    Qualcuno risponde a questa osservazione che non esistono soltanto i temi etici e che il bene comune di un Paese è composto da molti e diversi aspetti. Tutto verissimo. Però adesso sta ripartendo una legge che non va a toccare soltanto un tema centrale, il matrimonio che fonda la famiglia, ma che quando venisse approvata verrebbe a ledere la libertà di espressione

  3. http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=3221

  4. +

  5. + http://www.comunitambrosiana.org/
  6. +
  7.  http://www.lanuovabq.it/it/articoli-il-pensiero-debolecattolico-e-inermedavanti-al-mondo-8900.htm+

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